Prima versione di Aprile 2017
Un sistema di autobus a transito veloce (B.R.T.) per risolvere il problema dei parcheggi in città e per collegare efficacemente il centro storico all’università
Il problema dei parcheggi e l’inefficiente collegamento tra centro storico e università
Sappiamo tutti quanto sia difficile trovare parcheggio nel centro storico o nella zona di via dei Vestini (Università/Ospedale) e sappiamo quanto traffico, inquinamento e stress crei questa situazione.
Il problema dei parcheggi è ovviamente risolvibile in soli due modi: o costruendo nuovi spazi destinati alla sosta (parcheggi sotterranei, multipiano) o evitando che le auto private arrivino direttamente nelle zone d’interesse. Nel primo caso sappiamo bene che servirebbero enormi sforzi economici e burocratici, inoltre si rischierebbe di andare incontro a problemi urbanistici ed ecologici. Nel secondo caso invece è sufficiente trovare delle aree di sosta poco usate e attivare un servizio di collegamento efficace con i luoghi d’interesse (parcheggi di scambio).
Un altro problema è quello riguardante il collegamento tra il centro storico e l’università, collegamento che dovrebbe essere rapido e continuo, invece è servito da poche linee in maniera lenta e discontinua. Questo provoca negli studenti universitari un totale disinteresse per la parte alta della città.
Il collegamento in questione è svolto in maniera frequente dalla linea 1, che però effettua una corsa di almeno 22 minuti passando nelle zone più trafficate dello scalo, o dalle linee 8 e 10 con frequeze molto basse. Questo problema è risolvibile creando un collegamento diretto, veloce e continuo tra i due poli. (navetta).
La “linea rapida” come soluzione economica e di facile realizzazione
Per risolvere questi problemi sono state proposte diverse soluzioni, ma molte di queste si sono rivelate molto costose e con tempi di realizzazione molto lunghi.
La mia proposta è quella di realizzare entrambi i collegamenti necessari attraverso un unica linea di tradizionali autobus, che attraverso particolari stratagemmi potrà garantire un servizio molto più efficace rispetto alle linee di autobus tradizionali e un costo di realizzazione molto inferiore ad altre soluzioni proposte.
Le caratteristiche principali della “Linea rapida” sono:
- Percorso diretto tra i punti d’interesse (centro storico, parcheggio del Palatricalle, università/ospedale)
- Fermate limitate ai soli punti strategici (i tre sopra citati più una quarta fermata per ricollegare la linea rapida agli altri sistemi di trasporto pubblico)
- Alta frequenza delle corse (una ogni 15 minuti, ma aumentabile a una ogni 7/8 minuti)
- Percorso il più possibile agevolato (riduzione degli elementi e delle situazione che possano rallentare la corsa)
- Affidabilità del servizio (rispetto degli orari, continuità del servizio, comunicazione efficiente con gli utenti)
- Aspetto riconoscibile (nome, colori, logo, grafica sui mezzi e sulle pensiline delle fermate)
Il sistema B.R.T. (bus rapid transit) e i suoi usi in italia
Bus rapid transit o autobus a transito veloce è un termine applicato a una grande varietà di sistemi di trasporto pubblico che usano autobus per fornire un servizio più rapido rispetto al sistema di trasporto tradizionale su gomma. Spesso viene raggiunto migliorando le infrastrutture esistenti, i veicoli, i percorsi e le tabelle orarie. L’obiettivo di questi sistemi è di avvicinare la qualità del servizio ai sistemi a guida vincolata (tram e metropolitane), mantenendo però i costi minori dei sistemi tradizionali basati su autobus.
Per approfondire l’argomento vi segnalo un’esaustiva tesi di laurea disponibile sul web al sito: amslaurea.unibo.it/4704/1/giusti_sara_tesi.pdf
In Italia già altre città hanno attivato sistemi B.R.T. che consentono agli utenti di raggiungere i punti di interesse della città lasciando la propria auto in parcheggi più periferici, come ad esempio il “Bus Rapido Catania” che può contare su una linea percorribile in 20 minuti con una frequenza di una corsa ogni 7 minuti o il “Centro bus” di Vicenza che conta tre linee con percorrenza tra i 5 e i 20 minuti e delle frequenze che vanno dai 10 ai 20 minuti.
Link di riferimento: Bus Rapido Catania Centro bus Vicenza
Dettagli del sistema teatino
Nella nostra città, non essendoci spazio per realizzare le corsie preferenziali per gli autobus (quindi non potendo soddisfare una delle principali esigenze di un sistema B.R.T. completo), sarà necessario garantire il transito rapido degli autobus attraverso l’eliminazione degli elementi che possono rallentare la corsa, come gli stalli delle fermate dei mezzi pubblici all’interno della corsia di transito o le auto parcheggiate in zone vietate. Inoltre sarà necessario porre molta attenzione nella scelta dei mezzi che verranno adottati: dovranno essere allo stesso tempo capienti e di dimensioni ridotte in modo da garantire una buona agilità sulle strade cittadine.
Integrazione di Maggio 2021
Realizzazione del parcheggio di scambio del Palatricalle e integrazione con la “Linea rapida”
L’elemento fondamentale del sistema è il parcheggio di scambio; che permetterà ai fruitori del servizio di parcheggiare la propria auto privata e di accedere alla “Linea rapida”.
La scelta del parcheggio del Palatricalle è strategica in quanto, è un parcheggio scarsamente sfruttato per la maggior parte dell’anno ed è di facile raggiungimento grazie alla vicinanza con gli svincoli delle principali strade extraurbane.
Sintesi e riorganizzazione di Ottobre 2022
Perché creare la “Linea Rapida”
Il nuovo servizio vuole essere una risposta rapida ed economica ai seguenti quattro problemi:
- Scarsità di parcheggi nel centro storico; Creando un parcheggio di scambio nell’area di sosta del Palatricalle e collegando quest’ultimo al centro storico attraverso un servizio di trasporto pubblico.
- Scarsità di parcheggi in Via Dei Vestini (Ospedale/Università); Attivando lo stesso servizio di trasporto pubblico tra Via Dei Vestini e il parcheggio di scambio del Palatricalle.
- Mancanza di un collegamento rapido tra centro storico e zona universitaria; Attraverso una linea di trasporto pubblico diretta (senza fermate) tra le due aree.
- Mancanza di un collegamento rapido tra centro storico e la linea ferroviaria; Attraverso una linea di trasporto pubblico diretta (senza fermate) tra il centro storico e la fermata ferroviaria di Madonna Delle piane.
Si specifica che, ad eccezione del secondo punto, i problemi sopra descritti posso essere sintetizzati nel generico problema della scarsa accessibilità al centro storico.
Cos’è la “Linea Rapida”
I quattro collegamenti descritti nel paragrafo precedente, per renderli veloci, comodi e frequenti e di conseguenza più appetibili per gli utenti; dovrebbero essere attivati autonomamente l’uno dall’altro. Questa soluzione però risulterebbe economicamente poco sostenibile.
Il nuovo servizio fonde i quattro collegamenti in un’unica linea che, per conservare l’appetibilità sugli utenti, necessita di mantenere un tragitto il più corto possibile, pochissime fermate e nel limite delle possibilità finanziare, una alta frequenza delle corse.
Il percorso proposto è il seguente (con le fermate indicate in grassetto):
Largo Cavallerizza (centro storico), Via A. Herio, Via Madonna degli angeli, Viale Gran sasso, Via dei Peligni, Palatricalle (parcheggio di scambio), Via dei Peligni, Via dei Vestini, Ospedale /Università, Via dei Vestini, Bretella con SR 5, Viale B. Croce (Fermata FS Madonna delle piane).
Come rendere efficace la “Linea Rapida”
Per assicurarsi il successo del nuovo servizio sarà necessario curare i seguenti tre aspetti:
- Pubblicizzazione del servizio
Il nuovo servizio, insieme al parcheggio di scambio, deve essere reso ben noto, oltre che ai cittadini teatini; anche alla popolazione universitaria, ai pendolari e a tutti i residenti dei comuni vicini.
- Comodità del servizio
Tutte le fasi di utilizzo del nuovo servizio devono essere rese il più possibili facili e veloci.
(Sosta della propria auto, Individuazione delle fermate, Acquisto del biglietto, Comprensione degli orari e del percorso, Attesa del bus, Accesso al bus, Permanenza nel bus e Uscita dal bus)
Bisognerà impegnarsi anche per rendere il nuovo servizio il più possibile affidabile.
(Rispetto degli orari, Continuità del servizio e Comunicazione efficiente con gli utenti)
- Identità del servizio
Per amplificare la promozione e per suscitare una “risposta emotiva” da parte degli utenti, bisognerà dare un nome particolare al nuovo servizio e un aspetto riconoscibile a tutto ciò che lo riguarda. (Pensiline, Tabelle orarie, Biglietti, Bus)

Ipotesi tabelle orarie
Le tabelle sono state elaborate prevedendo delle risorse finanziare scarse e di conseguenza un numero ridotto di corse a disposizione; ma mantenendo comunque le seguenti caratteristiche minime:
- Intensità delle corse di una ogni 30/60 minuti;
- Intensificazione delle corse negli orari di punta;
- Prosecuzione delle corse anche negli orari serali.





